top of page

NORWAY

FIORDI - ALPI - AURORA BOREALE

Sono partito per la Norvegia del Nord con un’idea fissa in testa: l’aurora boreale, e la voglia di scoprire com’è il mondo sopra il Circolo Polare Artico.

Avevo calcolato tutto – anno giusto, settimana giusta, fase della luna – convinto che bastasse incastrare i parametri per avere lo spettacolo garantito. Quando l’aereo ha bucato il tappeto di nuvole e fuori dal finestrino sono comparsi fiordi infiniti, montagne bianche e piccoli paesi persi nel nulla, ho capito che questo viaggio sarebbe stato molto più di una semplice “caccia all’aurora”.

Era il mio primo viaggio in solitaria, almeno sulla carta. Mesi prima avevo prenotato un workshop fotografico proprio in quelle date e sapevo che ci sarebbe stato un piccolo gruppo di persone, ma nessuno che conoscessi davvero. Una volta atterrato a Tromsø mi sono ritrovato con compagni di viaggio di età e storie diverse, ma con la stessa voglia di fotografare e mettersi in gioco. Tra fiordi, ponti sospesi e strade che sembravano non finire mai, siamo diventati una squadra davanti al meteo ballerino, agli imprevisti e a quel silenzio quasi meditativo che solo certi paesaggi sanno creare.

Il workshop fotografico è stato il cuore di tutto. Guidati dal fotografo David, abbiamo attraversato Tromsø, l’isola di Senja e le Alpi di Lyngen, rincorrendo uno spicchio di cielo pulito tra una perturbazione e l’altra. La sua energia mi ha colpito: sempre positivo, sempre pronto a trovare un piano B, C o D pur di portarci nel punto giusto al momento giusto, anche quando il van ha iniziato a darci problemi lungo il viaggio e abbiamo dovuto sistemarlo strada facendo.

La sera prima dell’ultima notte, le previsioni dell’aurora erano altissime e abbiamo macinato chilometri su chilometri, ma alla fine si è rivelata un flop. Niente show, solo nuvole e un po’ di luce sullo sfondo.

La notte successiva, invece – proprio quella che avevo segnato sul calendario mesi prima – è successo il contrario: poche aspettative, tanto rischio. David ha guidato per ore fino alla Finlandia, al confine con la Svezia, per inseguire un varco tra le nuvole. E all’improvviso il cielo ha iniziato a esplodere di luce: un’aurora fortissima, tra le più intense di quel periodo. Verde, viola, in continuo movimento sopra di noi, circondati da neve, buio totale e silenzio.

In quel momento, tutti i chilometri percorsi hanno trovato il loro perché.

Tra Tromsø, Senja, le Alpi di Lyngen e quel pezzo di Finlandia al confine con la Svezia, questo viaggio mi ha ricordato una cosa semplice: puoi partire da solo e tornare con nuove amicizie; puoi inseguire un’idea e trovarti tra le mani molto di più. Solo non mollando, accettando gli imprevisti e con un pizzico di follia, certe immagini smettono di essere un sogno e diventano realtà.

bottom of page